Happy Flâneries

Flâneries Musicales de Reims, Reims

Data
giovedì 5 marzo 2026 18:30
Luogo
Flâneries Musicales de Reims
Reims, France

Programma

Gatien Leray, viola & Duru Erdogan, pianoforte
PAUL HINDEMITH (1895–1963)
Sonata op. 11 n. 4 in fa maggiore (1919)
FRANZ SCHUBERT (1797–1828)
Sonata « Arpeggione » D 821 (1824)
ERNEST CHAUSSON (1855–1899)
Pezzo per viola e pianoforte op. 39 in do maggiore (1897)
Nell'ora in cui il giorno declina, le Flâneries Musicales di Reims inventano una nuova parentesi fuori dal tempo: le Happy Flâneries.

Note:
- I translated "alto" to "viola" as it is the correct term for the musical instrument in Italian.
- I maintained the same formatting and preserved the proper names as per the instructions.
- I used the formal and professional tone required for the context of a classical musician's professional website.

Informazioni

Gatien Leray e Duru Erdogan ci invitano a scoprire un programma di grande ricchezza espressiva, dove tre universi musicali, molto diversi ma complementari, si rispondono e si illuminano a vicenda.

La Sonata op. 11 n°4 di Hindemith, scritta nel 1919, dispiega una modernità allo stesso tempo franca e sensibile: una musica interiore, tesa ma mai secca, che rivela tutta la palette di colori del viola e mette in valore il dialogo sottile con il pianoforte.

Con la Sonata "Arpeggione" D 821, Schubert ci trasporta verso un orizzonte completamente diverso. Quest'opera, tra le più luminose (e conosciute) del compositore, possiede una linea melodica di una dolcezza profonda, che tutti ricordano e conoscono, portata da un lirismo semplice e una grande eleganza, dove ogni frase sembra respirare naturalmente. È questa stessa linea melodica, flessibile e pura, che mette in valore la complicità tra i due interpreti.

Il programma si conclude con la Pièce op. 39 di Chausson, vero e proprio piccolo gioiello della musica francese della fine del XIX secolo. Vi ritroviamo quell'alleanza molto personale di delicatezza armonica, di calore espressivo e di un romanticismo discretamente velato, che dà alla musica di Chausson il suo fascino così singolare.

Insieme, Gatien Leray al viola e Duru Erdogan al pianoforte ci convocano nel loro dialogo. Grande accuratezza, bellezza dei timbri, ascolto reciproco e senso del racconto musicale con naturalezza e profondità, è questo che ci attende per questo terzo appuntamento delle Happy Flaneries 2026, un'ora di musica per concludere la nostra giornata con dolcezza.